
L’Associazione Socio - Culturale LATOUMANO APS nasce a Mantova da un gruppo di professionisti locali che si sono uniti con l’obiettivo di cogliere e rispondere ai bisogni umani sia in ambito socio-sanitario che artistico-culturale con azioni puntuali, efficaci e competenti attraverso un lavoro di rete tra pubblico e privato, fondato sull’idea di una restituzione sociale e culturale in cui l’umano può fare la differenza.
A fronte dell’emergenza sanitaria in atto ad aprile 2020, Maria Elena Levoni e Gianpaolo Grisolia hanno coinvolto un gruppo di professionisti appassionati per questo progetto: l’attività ha avuto inizio in piena emergenza Pandemica quando, con il sostegno della Fondazione Comunità Mantovana e di numerosi donatori, sono stati raccolti fondi per l’acquisto per l’Ospedale Carlo Poma di un ecografo d’avanguardia per strutturare un percorso specifico per pazienti in gravidanza positive al Covid.
I primi mille giorni del bambino a rischio patologico con la collaborazione dell’Ospedale Carlo Poma di Mantova e la Fondazione Comunità Mantovana
A settembre 2021 ha preso il via il progetto “I primi mille giorni del bambino a rischio patologico: una rete di professionisti per la presa in carico della famiglia”. Lo scopo è quello di accompagnare le famiglie nella difficile gestione del percorso clinico del bambino con patologia. I primari della Ostetricia, Terapia Intensiva Neonatale e Neuropsichiatria si sono incontrati per identificare le facilitazioni che potevano aiutare le famiglie e hanno messo a sistema le risorse già presenti, come ad esempio la presenza fissa e non a chiamata della psicologa dell’ospedale nell’ambulatorio genetico, una migliore gestione dei tempi e luoghi del follow up a cavallo tra la Neuropsichiatria Infantile e la Terapia Intensiva Neonatale, una formazione continua e trasversale nei reparti di Terapia Intensiva Neonatale e Ostetricia. LATOUMANO ha supportato la formazione delle competenze avanzate per i caregiver, ha permesso l’inserimento in TIN di una fisioterapista esperta nell’abilitazione neuro-visiva neonatale, presente durante i follow up, e un sostegno alle famiglie di neo-genitori attraverso incontri mensili con la psicologa.
Il primario Gianpaolo Grisolia nel 2023 ha evidenziato la necessità della presenza fissa di un mediatore culturale esperto e in continuità negli ambulatori di Genetica e di Ostetricia Patologica, dove vengono rilevate e comunicate alla famiglia le patologie del bambino, situazione già molto critica nel caso non ci siano difficoltà di lingua e cultura, ma che diventa particolarmente ostica per gli stranieri in virtù anche del fatto che in tempi brevi devono essere prese decisioni rispetto al percorso clinico della paziente. Attraverso una preziosa collaborazione con l’Ufficio URP dell’Ospedale Carlo Poma, che già garantisce la presenza di mediatori a chiamata, dal 1 luglio 2024 è presente una mediatrice culturale fissa due mattine la settimana negli ambulatori richiesti. Si tratta di un progetto ambizioso e concreto, rivolto direttamente ai bambini ed alle loro famiglie con l’intento di dare risposta alle priorità rilevate dai professionisti in campo supportando il prezioso servizio dell’ASST di Mantova.
A novembre di ogni anno si tiene un convegno aperto al pubblico e a tutti gli stakeholder in cui i professionisti fanno il punto sulle attività svolte durante l’anno e progettano l’attività per l’anno successivo, avvalendosi della collaborazione di esperti.
Progetto Agata: tutela delle donne vittima di violenza
LATOUMANO collabora anche con il Progetto Agata della Fondazione Pozzilli a tutela delle donne vittime di violenza. La Fondazione garantisce alle donne una tutela concreta attraverso l’assistenza legale e l’affiancamento di un investigatore privato, che, successivamente alla presentazione di una denuncia o querela, verificherà il rischio concreto di azioni di stalking in modo da proteggere la vittima e raccogliere elementi di prova validi e utilizzabili in sede processuale.
Villa Emma per LATOUMANO - OUTDOOR EDUCATION
A giugno 2023 si è concretizzato il progetto “Villa Emma per LATOUMANO” che restituisce l’antica Villa di Castellucchio alla comunità grazie a eventi e manifestazioni di interesse artistico, culturale e sociale e supporta attivamente LATOUMANO attraverso la raccolta fondi.
Dal mese di settembre 2024, grazie anche all’aiuto della Fondazione Comunità Mantovana, avrà inizio il progetto “Outdoor Education a Villa Emma” in collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Castellucchio.






ASSOCIAZIONE SOCIO - CULTURALE LATOUMANO APS
Via Corrado 49, Mantova – 46100 - CF 93076460208
Per donazioni: IBAN: IT 52 O 05696 11500 000004679 X72